16 Agosto 2017
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Palazzo della "MAGONA" di Pistoia
Il termine "MAONA" da cui deriva "MAGONA" è di origine incerta, forse dal genovese "MOBBA" che equivale ad "UNIONE" "SOCIETA´ ", o anche dal nome di un tipo di imbarcazione. Oppure dalla parola araba "MAOUNACH" che significa "IMPRESA COMMERCIALE".

Il palazzo della MAGONA di Pistoia ha una storia che ha origine nel medioevo, come testimoniano le strutture recuperate con il recente intervento di restauro degli "ANTICHI MAGAZZINI PER LA VENDITA DEI PRODOTTI FINITI DELL´IMPRESA REALE DEL FERRO LA MAGONA", restauro interamente curato dal Geometra Tiziano Menchi di Pistoia. Le strutture sono evidenziate e contestualizzate nella ricostruzione grafica riportata nei quadri realizzati da Luigi Pulcini esposti nel vano d´ingresso della torre alto medioevale riemersa durante i lavori e facente parte anch´essa dei locali oggi occupati da "BISTECCATOSCANA".
Il palazzo venne ceduto alla "MAGONA" nel 1614. il 5 aprile del 1784 la sede della gestione dell´attività siderurgica del Granducato di Toscana venne trasferita a Pistoia da Firenze, stabilendone la sede in questo antico palazzo in precedenza appartenuto alla nobile famiglia pistoiese dei PAPPAGALLI.

... per "tenere" l´appalto della vena dell´Elba, venne istituita nel 1542 "LA MAGONA DEL FERRO"(Angela Guarducci - La Magona del ferro), che aveva la funzione di gestire l´acquisto del ferro alla miniera di Rio, di convertirlo in ferro greggio o lavorarlo e venderlo poi al dettaglio all´interno dello stato o all´estero in regime di monopolio, con lo scopo di trarne vantaggio economico.
Il "negozio" della "MAGONA" alla sua fondazione fu amministrato per conto ed interesse del sovrano che vi pose i capitali e fu dato in gestione, in forma di accomandita, ai magonieri che avevano funzioni di ministri principali, sui quali gravava la direzione ed il regolamento degli affari di quella azienda, le cui gestioni più importanti erano comunque sottoposte al benestare del Granduca...


"MAGONA" Palace in Pistoia
"MAGONA" comes from the term "MAONA", which has an uncertain meaning. It might come from Genoa dialect word "MOBBA", which means "UNION" ,"SOCIETY", or from the name of a boat. It might also come from the Arabic word "MAOUNACH", which is "trade business".

The history of MAGONA Palace in Pistoia starts in the Middle Age. This is visible if you look at the internal structures which have been rescued during the restoration of the "ANTICHI MAGAZZINI PER LA VENDITA DEI PRODOTTI FINITI DELL´IMPRESA REALE DEL FERRO LA MAGONA"(OLD WAREHOUSES where iron was sold by the Royal Iron Enterprise LA MAGONA). The restoration was entirely supervised by the Pistoia born Geometrician Tiziano Menchi. These structures are highlighted in the graphic reconstruction of Luigi Pulcini´s paintings, which are currently located at the entrance of the medieval tower which was found during the refurbishment work, and which is now part of the "BISTECCATOSCANA" restaurant.
The palace was given to the "MAGONA" in 1614. On 5th April 1784 the base of the management of the GRANDUCATO DI TOSCANA ( grand duchy of tuscany) steelworks was moved from Florence to Pistoia, specifically in this aristocratic palace, which had previously belonged to the noble PAPPAGALLI Family of Pistoia.

The MAGONA DEL FERRO (angela Garducci - La Magona Del Ferro) was established in 1542, in order to manage the purchase of the iron at the Mine of Rio; this iron would have been then sold inside the State or Abroad, to make profit.
The MAGONA "store", when it was first created, was administrated for the account and the interest of the King, who supplied the capital, and supervised by the "magonieri", who had the role of main ministers, in charge of managing and governing the enterprise business, even though the most important decisions were subject to the Grand Duke´s approval...

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